Un invito ad abbassare i toni e a riportare lo scontro sui binari della politica arriva dall’ex candidato sindaco di Maddaloni Giuseppe Razzano dopo i violenti insulti che ha subito in queste ore sui social da alcuni cittadini e congiunti di ex candidati per un semplice messaggio di buon anno.

“Accetto ogni forma di critica se rivolta alla mia azione politica, ma non posso sopportare di continuare ad essere bersagliato sul piano personale con insulti che offendono me e tutti quelli che sono da sempre al mio fianco – ha spiegato Razzano – è chiaramente strumentale far passare che io sia il male di questa città, visto che i problemi di Maddaloni non nascono dal notaio dove è stato sfiduciato Andrea De Filippo, ma da vent’anni di amministrazioni nelle quali io non ho avuto alcun ruolo. Ricordo a me stesso che ho 36 anni e che questa è la prima volta che mi candido. Per me la politica non è uno strumento per capitalizzare interessi e guadagni, ma semplicemente il modo per mettermi a disposizione della mia comunità. Sono costretto, mio malgrado a ricorrere alle vie legali per tutelare la mia immagine e quella delle persone che mi vogliono bene. Per sgomberare il campo dalle polemiche, invito Andrea De Filippo a non candidare coloro che hanno firmato dal notaio visto che gli uni e gli altri dovrebbero spiegare cosa è cambiato in questo lasso di tempo. Non lasciamo che la città finisca in mano a coloro che saltellano da una parte e dall’altra».